Salute

Punture di pappataci: come riconoscerle e imparare a trattarle

Tra i nemici dei nostri pelosetti non ci sono solo zecche e pulci, un altro temibile pericolo insidia infatti la loro salute: il pappatacio. Si tratta di un insetto molto diffuso in area mediterranea che può colpire indistintamente sia umani che animali. Le punture di pappataci possono essere molto fastidiose e trasmettere diverse malattie.

Pertanto è bene imparare a riconoscerle e a riconoscere questi insetti, per trattarle e per prevenire eventuali nuovi attacchi. Vediamo ora di fare un breve focus sui pappataci e sul loro metodo di azione.

Pappataci: cosa sono

I pappataci sono insetti che attaccano dall’imbrunire. Le femmine si nutrono di sangue e pungono esseri umani e animali per nutrirsi di alcune proteine necessarie al loro ciclo vitale e per la deposizione delle uova. Tramite il loro apparato boccale, i pappataci rilasciano una sostanza dannosa che stimola la produzione di istamina.

Proprio a causa dell’istamina che si innalza, le punture di pappataci possono provocare alcuni sgraditi sintomi topici e addirittura dare origine a episodi febbrili. In genere questi piccoli insetti vivono vicini al terreno, perché hanno una ridotta capacità di volare.

Quindi le punture sull’uomo si concentrano maggiormente sulla parte bassa delle gambe, ma attenzione a sdraiarsi in terra o sull’erba, in quel caso possono pungere ovunque. Mentre sull’animale possono colpire in qualsiasi punto. Vediamo ora i sintomi più comuni delle punture di pappataci.

Punture di pappataci: come riconoscerle

La produzione di istamina è la principale responsabile della sintomatologia associata alle punture di pappataci. Tra le manifestazioni più comuni, e che possiamo individuare facilmente, troviamo:

Come accennato, in alcuni casi, possono provocare anche febbre con associati sintomi come:

La febbre di solito va via in pochi giorni, ma attenzione, non è il pericolo maggiore associato alle punture. In alcuni casi è possibile che il pappatacio sia vettore di una pericolosa malattia, la leishmaniosi, che può essere letale per i nostri amici animali. Talvolta si presenta senza sintomi e può essere difficile da diagnosticare.

Per questa ragione è bene evitare che i pappataci colpiscano gli animali. Una volta che i pelosi si ritrovano vittime della leishmaniosi, possono sperimentare problematiche che peggiorano progressivamente. Si consigliano test di controllo periodici dal veterinario. Bastano pochi minuti e un semplice prelievo del sangue per togliersi ogni pensiero e, in caso di contagio, agire il prima possibile.

Punture di pappataci: come prevenirle

Punture di pappataci e di zanzare, morsi di zecche e di pulci. Quanti pensieri per chi ama gli animali e vuole tenerli al sicuro. Ma per fortuna ci sono tanti metodi per risolvere il problema. Nelle farmacie o nei negozi specializzati in articoli per animali, trovi repellenti e prodotti specifici, sicuri per il tuo cane o gatto ma assolutamente letali per gli odiosi pappataci.

Per proteggere la nostra salute e quella dei nostri amici animali, è fondamentale utilizzare i prodotti giusti e imparare a conoscere e riconoscere i pappataci e le loro punture. Con la corretta informazione e la giusta profilassi del tuo veterinario di fiducia, riuscirai ad evitare gli attacchi e la trasmissione di malattie. Del resto si sa, prevenire è sempre meglio che curare.